Il botulino ha cambiato volto di Carla Bruni

Cancellare le rughe con il botulino può essere un rischio per chi aspira al set cinematografico. Con la tossina spiana-rughe, infatti, “il pericolo di inespressività è sempre in agguato”. Un effetto “evidente” in Carla Bruni, secondo Giulio Basoccu, chirurgo estetico, docente all’Università Sapienza di Roma, che commenta il ‘no’ del regista Woody Allen alla première dame di Francia: secondo indiscrezioni della stampa inglese l’ex modella sarebbe stata scartata dal prossimo film proprio a causa degli effetti di un presunto ‘ritocco’. “Il problema del botulino è che è molto difficile da usare, non è vero che è così facile ottenere risultati soddisfacenti. Bisogna conoscerlo bene e saperlo utilizzare nel modo e nelle quantità giuste”, dice Basoccu. Nelle immagini del viso di Carla Bruni, per esempio, il chirurgo vede “segni di un uso eccessivo e probabilmente non corretto”, della tossina. Dunque lo specialista “comprende la scelta” del regista americano, se questi “ha davvero rifiutato la Bruni come attrice nel suo film a causa dell’uso esagerato” della tossina. Oggi l’ex modella “ha un altro sguardo, un altro sorriso. Chi ha eseguito il trattamento non ha tenuto conto, tra l’altro, della conformazione del suo viso”, dice il chirurgo. Secondo Basoccu, infatti, “chi ha un volto caratterizzato da zigomi molto alti, forma degli occhi a taglio, pelle già abbastanza ben distesa come Carla Bruni, dovrebbe fare un uso del botulino molto limitato perché su questi visi la tossina agisce appiattendo un viso già tirato. Accade – aggiunge l’esperto – che la paziente con queste caratteristiche perda sì un po’ di rughe, ma anche l’espressione. Tutto si appiattisce e in alcuni casi si indurisce”. Insomma, il rimedio è molto diffuso “ma non è così facile da usare”.


















































barbara, 10 maggio 2010 09:28
La scienza oggi permette soluzioni molto efficaci senza ricorre a trattamenti invasivi. Ad esempio utilizzando fattori di crescita derivati dalla coltivazione in vitro di cellule staminali adulte. Sicuramente queste tecnologie innovative renderanno obsoleti i trattamenti come botulino, feelers e peeling. Si ricorda che Laser e luce pulsata ripetuti nel tempo sono pericolosi perchè per lo sfibramento del collagene non c’è rimedio.