Bocca alla Jolie strega le ventenni, i consigli ‘anti-sfregio’

Le labbra carnose conquistano le ventenni italiane, convinte di poter comprare un ‘broncio’ sexy modello Angelina Jolie con la stessa facilità con cui si acquista un rossetto. Parola di chirurgo, sono sempre più giovani le ragazze che si mettono ‘in coda’ per chiedere la punturina volumizzante. Ma il risultato è che “si incontrano giovani donne con bocche esageratamente ingrandite – osserva Giulio Basoccu, chirurgo estetico docente all’università La Sapienza di Roma – Un ritocco che somiglia ad uno sfregio perché non arricchisce il volto ma lo rende brutto, innaturale”, avverte lo specialista.
“L’ingrandimento delle labbra è sempre stato un intervento molto richiesto – spiega Basoccu – Ma in questi ultimi due anni abbiamo assistito progressivamente ad una domanda di ritocco alla bocca che arriva in modo particolare da ragazze molto giovani, dai 20 ai 25 anni”. Giovanissime ‘stregate’ da “modelli sbagliati di donne famose che credono molto apprezzate solo perché sono fotografate e intervistate”. Così “le ragazze spesso arrivano con richieste di ingrandimento delle labbra solo per seguire la moda e per sembrare più grandi, senza tenere conto che una bocca più pronunciata nella maggior parte dei casi stravolge completamente tutta la loro espressione”.
Risultato: un’epidemia di labbra ‘a canotto’ che deturpano visi ancora acqua e sapone. “Queste ragazze hanno avuto la sfortuna di finire in mani di chirurghi e medici estetici senza scrupoli – dice Basoccu – che non le hanno sapute consigliare e accompagnare verso il giusto cambiamento”. Invece “l’ingrandimento delle labbra è il ritocco tipico che va fatto a piccoli passi – afferma l’esperto – La strada giusta da intraprendere se si vuole rendere le proprie labbra più corpose, soprattutto in una ragazza, è quella di evidenziarne i contorni e se ce ne è bisogno di correggere leggermente gli angoli utilizzando l’acido ialuronico”. Questa sostanza “può ritenersi il più duttile e sicuro tra i filler che danno volume. Si riassorbe nel tempo e la paziente potrà tranquillamente decidere di intervenire nuovamente, magari ingrandendo poco di più di più le labbra. Ma con consapevolezza e sempre ben consigliata”.

















































